Pogba monsieur tripla cifra, Pippo mister confusione

PREMIO TRIPLA CIFRA – Non è dato sapere quando Paul Pogba vincerà il Pallone d’oro: dovrà probabilmente aspettare di conquistare un titolo internazionale con la sua squadra di club (la Juve o chissà quale altro top team europeo) o con la Francia. Di sicuro il 21enne centrocampista è destinato a valere presto 100 milioni sul mercato e così a battere il record stabilito nell’estate 2013 da Gareth Bale. Chiude l’andata con la prodezza rifilata al Verona e per lui sono già 5 gol. Proiettati a fine torneo possono diventare 10, nel segno di un miglioramento continuo: 5 nella prima stagione, 7 in quella scorsa. Insomma, un vero e proprio gioiello, un Monsieur Football a tutto tondo. Scovato dalla coppia Marotta&Paratici negli scatoloni degli avanzi del Manchester United e pagato nell’estate 2012 300 mila euro. Meno del costo di un monolocale nella centralissima via Roma.
PREMIO CONFUSION – Chissà se a Pippo Inzaghi piacciono le melodie fine anni Settanta dell’Eletric Light Orchestra, gruppo britannico di pop-rock che ebbe con l’LP Discovery il suo top nel 1979. Ebbene, in quello splendido ellepì un brano fantastico, Confusion, diventa la colonna sonora dell’attuale Milan. Una squadra (e un tecnico) in totale confusione. Un punto sui 9 disponibili nel 2015 (con l’aggravante di due partite casalinghe perse con pieno demerito contro Sassuolo e Atalanta). E dal fondo del cuore dei tifosi rossoneri sale un grido. Aridatece Clarence Seedorf!
PREMIO RICOMINCIO DA ZERO – In tema di miserie milanesi, stride dopo l’incoraggiante inizio d’anno (pareggio allo Juventus Stadium e comoda vittoria sul Genoa) lo 0-0 nerazzurro di Empoli. Mago Mancio sembra aver perso la bacchetta magica e si fa avanti una considerazione sacrosanta: cosa sarebbe successo a Mazzarri se la sua Inter avesse pareggiato al Castellani giocando così male?
PREMIO DIECI E LODE – L’eroe di Doha regala un gol (e che gol!) da tre punti al Napoli. Gonzalo Higuain firma così all’Olimpico contro la Lazio il suo gol numero 10 in questo campionato. Se mantiene questo ritmo, il 17 maggio toccherà quota 20. Migliorando così il numero (mai troppo simpatico a Napoli e dintorni…) delle reti segnate nello scorso torneo, 17.
PREMIO RESURREZIONE – D’accordo, è da poco passato il Natale e per Pasqua c’è tempo. Ma in casa granata si festeggia la resurrezione di Fabio Quagliarella, dopo quasi tre mesi a secco in campionato. La vittoria granata a Cesena porta la sua firma: è lui a comincuare l’azione dello 0-1 di Benassi, è lui a segnare il raddoppio, è lui a servire Maxi Lopez con un delizioso assist per il 2-3 definitivo. E dire che qualcuno, nella Torino granata, cominciava a dubitare del mitico Quaglia…

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