Chiamate Mancio 3-0 3-0 e le 50 sfumature d’azzurro

PREMIO ASCENSORE PER L’EUROPA – A Milanello, nella conferenza stampa della vigilia, Sinisa Mihajlovic aveva parlato del derby come di un ascensore che poteva portare alla gloria o bruscamente a un pian terreno fatto di stenti e lacrime sportive. Il 3-0 riporta il Milan in zona Europa (League) e fa tornare un po’ di sereno a Milanello e dintorni dopo settimane di critiche e tensioni. Senza dimenticare, comunque, che la squadra è a -6 dal terzo posto, ultimo valido per la Champions. Che, giova ricordarlo, alla vigilia della stagione era l’obiettivo minimo. Come è bene sottolineare che i tifosi rossoneri non godevano così in un derby (vincendolo cioè con tre gol di scarto) da quasi 5 anni. Da quel 3-0 (doppio Pato e Cassano su rigore) del 3 aprile 2011, stagione dell’ultimo scudetto milanista.

PREMIO CHIAMATE MANCIO 3-0 3-0 – L’Inter e Mancini sembrano ancora sotto choc da quella notte di insulti (più o meno omofobi) scambiati al San Paolo con Maurizio Sarri. Il polverone successivo non ha decisamente portato bene in casa nerazzurra: nell’ordine l’Inter ha raccolto un misero pareggio contro il Carpi e due pesanti sconfitte – tra Coppa Italia e campionato – contro le rivali più tradizionali, Juventus e Milan. Con lo stesso pesante punteggio. Tanto che adesso – parafrasando la celebre trasmissione radiofonica degli anni Settanta di Gianni Boncompagni “Chiamate Roma 3131” – i tifosi biancorossoneri hanno coniato un nuovo slogan: chiamate Mancio 3-0 3-0.

PREMIO FILOTTO BIANCONERO – Sono 15 le vittorie consecutive della Juventus tra campionato e Coppa Italia, 12 quelle in fila solo in Serie A, record (di Conte 2013-14) eguagliato. Come già a Udine, anche a Verona la squadra di Allegri ha mostrato una ferocia e una determinazione pazzesche. Si fa male Mandzukic e si ferma Dybala ma esplode Morata. Si rivedono le magie di Pogba. Alex Sandro si rivela un acquisto azzeccato sulla corsia sinistra. Insomma, si avvicina sabato 13 febbraio, il gran giorno (anzi, la gran notte) di Juventus-Napoli. Uno scudetto per due. 

PREMIO 50 SFUMATURE DI AZZURRO – La manita di Sarri al suo ex Empoli porta a quota 50 il bottino di reti in campionato del Napoli, di gran lunga il miglior attacco della Serie A in queste prime 22 giornate. Il Pipita – a quota 22 – continua la sua rincorsa ai record di Angelillo e Nordahl e prosegue nella sua media perfetta di un gol a partita. L’attacco azzurro, nella sua globalità, si porta così a +8 su quello della Juventus che è seconda anche nella classifica dei gol fatti.

PREMIO TACCO DI ALLAH – El Shaarawy ha un nome cristiano (Stephan) e un padre egiziano di religione musulmana. La sua famiglia, in realtà, non è troppo praticante e a quanto ci consta lui lo è ancor meno. In ogni caso non potevamo esimerci – nel ricordo dell’algerino Madjer, meteora interista a fine anni Ottanta (non giocò neppure una partita ufficiale) – dall’affibbiargli dopo la splendida prodezza dell’Olimpico il soprannome di Tacco di Allah. Per la gioia dei tifosi giallorossi.

 

 

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