Quei bravi ragazzi del ’76…

PREMIO IN BOCCA AL LUPO – Un grande abbraccio a Claudio Marchisio, centrocampista completo, professionista di valore e uomo di grandi principi. Mancherà alla Juve in questo rush finale e soprattutto mancherà alla Nazionale che a Euro2016 perde uno dei suoi giocatori di maggior personalità. Un sincero in bocca al lupo, con la speranza di rivederlo presto – più forte di prima – nella prossima stagione. 

PREMIO BRAVI RAGAZZI – Qualche decennio fa Miguel Bosè cantava “bravi ragazzi noi del ’56”. Il tema si potrebbe aggiornare in “bravi ragazzi (e bravi allenatori) noi del ’76”. Simone Inzaghi (40 anni compiuti lo scorso 5 aprile) colleziona con la Lazio (2-0 all’Empoli) la sua seconda vittoria consecutiva; Cristian Brocchi (40 anni compiuti il 31 gennaio) comincia con il piede giusto la sua avventura alla guida del Milan. Insomma, largo ai quarantenni. Almeno in panchina.

PREMIO RIECCOLO – E a proposito di 40 anni, li compirà il 27 settembre Francesco Totti, capitano di una Roma sempre legata a lui nel bene e nel male. Contro il Bologna suo l’assist per il pareggio di Salah, a Bergamo sua la firma sul 3-3. Con coda polemica su una lite nel tunnel tra Totti e Spalletti: toni accesi ma pronte smentite. Di sicuro il feeling tra il numero 10 e il tecnico è ai minimi termini.  

PREMIO RE DEL DRIBBLING – Che Jack Bonaventura sia un elemento dotatissimo sotto il profilo tecnico (e, aggiungiamo, uno dei pochi della rosa milanista ad avere spessore internazionale) non è una sorpresa. Di sicuro è una magia da applaudire e da gustarsi più e più volte al replay il dribbling secco con il quale fa fuori in un colpo solo Fernando e Barreto per poi servire l’assist-cioccolatino per il gol vincente di Bacca.  

PREMIO AUTOGOL – La cazziata, questa volta, va a chi scrive, al titolare di questa blog-rubrica. Nel censurare la pessima partita di Romagnoli contro la Juventus, abbiamo reso colpevole il giovane e promettente difensore centrale rossonero di un’espulsione “fantasma” nel corso di Fiorentina-Milan. Confondendo quel doppio giallo in realtà ascritto a Rodrigo Ely con quello rimediato – parecchie settimane più tardi – dall’ex doriano a Marassi contro il Genoa. Chiediamo venia al medesimo Romagnoli, ai lettori e in special modo ai colleghi Mauro Suma (direttore di Milanchannel) e Stefano Melegari (caporedattore di Forza Milan), attenti e solerti nel sottolineare, giustamente, la nostra topica.

PREMIO PAPERISSIMA – L’aria di primavera gioca brutti scherzi ai portieri. L’anno scorso (6 maggio) una clamorosa svirgolata mancina di Daniele Padelli costò al Torino la sconfitta casalinga contro l’Empoli; domenica pomeriggio (17 aprile) a Firenze la paperona (mal)destra di Andrea Consigli è costata al Sassuolo il terzo gol che ha chiuso la sfida sul 3-1 pro Fiorentina. Curioso che due clamorosi incidenti del genere siano capitati a portieri di grande esperienza (Padelli è un classe ’85, Consigli un ’87)

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