Un Lapadula piccolo piccolo…

PREMIO ANTI-JUVE – Senza incantare, la Roma batte con merito il Milan e si candida come antagonista alla Juve capolista. In attesa dell’esame scudetto di sabato a Torino, la squadra di Spalletti si gode il secondo posto in solitario e si coccola un Nainggolan “fantasista di fatica” sempre più al centro del progetto di gioco spallettiano.

PREMIO PICCOLO DIAVOLO – Il Milan visto all’Olimpico non può far paura alla Juventus e salvo miracoli difficilmente potrà centrare l’obiettivo Champions. All’esame di una grande squadra, per esempio, Lapadula ha steccato clamorosamente. Dando ragione a chi sottolineava come i suoi 4 gol fossero stati realizzati nell’ordine a Palermo, Empoli (due) e Crotone.

PREMIO RIECCOLO – Nikola Kalinic piega il Sassuolo, fa doppietta e si prende un bell’8 in pagella, 8 come il numero di gol realizzati in questo campionato (primi due stagionali peraltro al Franchi). Non male, soprattutto considerato come aveva cominciato il torneo…

PREMIO UOMO DERBY – River Plate, Real Madrid e Juventus. Il Pipita Higuain è abituato ai “clasicos” e quasi sempre lascia il segno. Boca Juniors, Atletico Madrid e, da domenica pomeriggio, il Torino ne sanno qualcosa. Perché Higuain è un vero e proprio uomo-derby: ne ha giocati 11 segnando 9 gol. Due al Boca, cinque all’Atletico e due al Toro. Insomma, il dibattito sull’attaccante argentino si è spostato dai numeri indicati dalla bilancia a quelli dei gol segnati. Il terreno preferito da mister 94 milioni…

PREMIO PRIMA VOLTA – Marco Parolo si è iscritto sabato sera alla cooperativa del gol laziale. E’ infatti il 14esimo marcatore della Lazio in questo campionato. E per lui aspettare la 16esima giornata per sbloccarsi è stato proprio un lungo digiuno. Perché in A nei precedenti 6 campionati il centrocampista lombardo di reti ne aveva segnati 30, alla media di 5 a torneo.

PREMIO CENTENARIO – Sergio Pellissier, anni 37, ha fatto 100. Il bomber valdostano festeggia la tripla cifra nella vittoria del Chievo a Palermo firmando così il suo secondo gol stagionale. Pellissier, cresciuto nelle giovanili del Torino, gioca e segna nel Chievo dalla stagione 2002-03. La rete segnata a Posavec ne certifica l’ingresso nel club dei centenari che in A annovera – tra i giocatori in attività – solo Totti (a quota 250), Gilardino e Cassano.

PREMIO PERLA NERA – Molti, fors’anche per la rima, ritengono Fofana l’erede di Pogba. Altri accostano il centrocampista dell’Udinese classe ’95 a Yaya Tourè. Al netto dei paragoni comunque il francese si sta imponendo come uno dei migliori giovani talenti della Serie A. Lo splendido gol di Bergamo e l’assistenza per il 3-1 finale di Thereau sono giocate da aspirante campione. Al resto ci penserà Gigi Delneri, un vero maestro nell’arte di crescere e consacrare giovani talenti.

 

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