Higuain e Belotti, che numeri! Pioli, che bravo!

PREMIO MISTER CENTO – Allegri festeggia a Cagliari – dove esordì in A da allenatore – la 100esima presenza in campionato sulla panchina della Juventus. In queste 100 panchine (che gli hanno fruttato due scudetti e ipotecato un terzo) ha raccolto 235 punti vincendo 75 partite. Numeri pazzeschi, se si considera che altri grandi guru della panca bianconera sono tutti alle sue spalle. Nelle prime 100 gare di A alla guida della Juve infatti Conte ne aveva vinto “solo” 70, Lippi 59 e Trapattoni 55 (quando però la vittoria di punti ne valeva due). Un ruolino di marca da applausi, come quello di Gonzalo Higuain. Che aggiorna il suo incredibile score: con la doppietta del Sant’Elia il Pipita raggiunge i 21 gol stagionali in maglia Juve. E in campionato siamo a quota 89 in “sole” 128 presenze.

PREMIO RIGENERATORE – Sono davvero tanti i meriti di Stefano Pioli, che dal suo arrivo ha rilanciato l’Inter in corsa per l’Europa. La trasformazione di Kondogbia, il veloce inserimento di Gagliardini, la valorizzazione di Joao Mario. Una duttiilità tattica che gli fa onore. Non ultimo, tra i meriti, la… resurrezione di Eder. Giusto un anno fa di questi tempi era arrivato in nerazzurro proveniente dalla Samp con 12 gol all’attivo nel girone d’andata. Nell’Inter avrebbe chiuso il ritorno con un misero golletto. Il sigillo dell’italobrasiliano che ha messo in discesa la sfida contro l’Empoli certifica che Eder è tornato. E che – grazie a lui – le assenze di Icardi e Perisic si sono sentite di meno…

PREMIO GALLO DA RECORD – In poco più di mezzo campionato Andrea Belotti ha già segnato quasi quanto nei suoi due precedenti tornei di A: è già a quota 17 il Gallo granata, che nello scorso campionato aveva segnato 12 reti e nella sua prima stagione in A con il Palermo si era fermato a 6. Insomma, i gol di Belotti fanno bello un Toro orribile in difesa e che rischia di accontentarsi di un anonimo piazzamento nella parte sinistra della classifica. A distanza siderale dall’Atalanta vera rivelazione del campionato. Meno lontani, da Belotti, i bomber record del Torino: forse è irraggiungibile il mitico Valentino Mazzola che segnò 29 gol nel torneo 1946-47. Ma Ciro Immobile (22 reti nel 2013-14) è alla portata. Come i Gemelli del gol degli anni Settanta: Ciccio Graziani segnò 21 gol nel 1976-77, Paolino Pulici raggiunse la stessa cifra nel campionato precedente, quello dello scudetto. A onor del vero – a quei tempi – il campionato era a 16 squadre, con 8 giornate in meno…

 

 

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