Il record del Milan e il muro di Juve e Roma

PREMIO FATAL VERONA PARTE 3 – D’accordo, il tracollo del Milan al Bentegodi questa volta non è costato lo scudetto come ai tempi di Rocco-Rivera e Sacchi-Van Basten. Di sicuro però il 3-0 del Verona ha fatto perdere la faccia a un Milan piccolo piccolo, dove Gattuso sembra essere il meno colpevole. Mai nella sua storia, pur in uno stadio così “maledetto”, il Diavolo aveva perso con tre gol di scarto a Verona. Un piccolo record da aggiungere a una stagione fin qui men che modesta…

PREMIO PICCOLA MILANO – Una volta Milàn (nel senso di città…) l’era gràn Milan. In questa 17esima giornata si è consumata, sabato, la prima sconfitta dell’Inter e domenica all’ora di pranzo il crollo del Milan. Fatale il Triveneto per i rossonerazzurri. Per la Lega Lombarda del pallone ci pensa l’Atalanta a salvare l’onore con lo scoppiettante 3-3 in posticipo contro la Lazio.

PREMIO DOPPIO BUNKER – Sabato sera sotto l’albero scarteremo la sempre fascinosa sfida tra Juventus e Roma. C’è qualcosa che accomuna il momento delle due squadre: la loro grande solidità difensiva. I bianconeri, dopo il 3-2 rimediato a Marassi contro la Sampdoria, hanno inanellato 6 partite consecutive tra campionato e Champions con la porta inviolata (clean sheet, come oggi dicono quelli bravi…) e in pochi si sono accorti che nelle ultime tre in porta ha giocato Szczesny e non Buffon. I giallorossi – che hanno tre punti in meno della Juve con però la sfida di Marassi con la Samp da recuperare – hanno chiuso 9 delle 16 gare di questo campionato senza prendere gol.

PREMIO PUNTE SPUNTATE – Non è un gran momento per i grandi bomber della Serie A: a parte Icardi, si registrano in ordine sparso il black out di Dzeko che non segna dalla settima giornata, la crisi esistenziale di Dybala e lo stop di Immobile, espulso lunedì scorso e assente a Bergamo. Ma preoccupante è anche il digiuno di Dries Mertens, arrivato a 576 minuti: contro il Chievo aveva sparato su Sorrentino la più facile delle palle gol, sabato a Torino ha gettato alle stelle un’altra clamorosa occasione. Il Napoli di Sarri è riuscito nel controsorpasso sull’Inter anche senza i gol delle punte di ruolo. Ma se si vuol dar corpo al sogno scudetto urge l’apporto di Mertens, Callejon (a secco da 564 minuti) e di Insigne, appena rientrato dopo l’infortunio.

 

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