Pipita l’antipatico e un Ciuccio che vola

PREMIO LA GRANDE BELLEZZA – Avrà pure una rosa risicata, sarà pure tormentato dagli infortuni, avrà un allenatore decisamente migliore in panchina che davanti ai microfoni (sotto questo aspetto è un “lamentoso” insopportabile, alla pari dei Conte e dei Mazzarri) ma non ci sono dubbi che in quanto a gioco il Napoli sia la realtà più bella del nostro calcio. E che finora questo Ciuccio che vola meriti in pieno il primo posto con vista scudetto. A proposito, rispetto alle uniche due stagioni scudettate (1989-90 e 1986-87) il paragone per quanto riguarda punti e gol (fatti e subiti) è imbarazzante. Dopo 24 giornate, questo Napoli ha raccolto 63 punti (sui 72 disponibili…), alla stessa altezza e trasformando la vittoria d’antan in tre punti sono ben 13 i punti in più. Ancora più incredibile la differenza in quanto a reti segnate: in questa stagione sono 54, nelle due annate scudettate (con in campo un certo Maradona e, nel secondo titolo, anche un certo Careca…) dopo le prime 24 partite i gol erano stati soli 36…

PREMIO MISTER ANTIPATIA – Tutta la nostra solidarietà ai colleghi chiamati a intervistare, nei vari dopo-partita, Gonzalo Higuain. Grande goleador il Pipita, per carità. Ma non esattamente un mostro di simpatia. Anche venerdì sera a Firenze è stato scostante e piuttosto antipatico nei confronti, per esempio, del nostro Gianni Balzarini, giornalista appassionato e competente, sempre corretto, che segue la Juve sui campi da più di 25 anni. Se gli dici “finalmente ti sei sbloccato” ti guarda con aria da sufficienza. Se sottolinei “continua il tuo momento positivo”, ti squadra come se gli avessi appena insultato mamma e papà. Anche in campo, nei confronti dei compagni spesso “sfanculati” per errori negli appoggi o per averlo ignorato, lo spettacolo non è esattamente edificante. Diciamo, per rimanere in tema di Juve e di grandi attaccanti argentini, che Dybala ha per esempio tutto un altro atteggiamento in campo come davanti ai microfoni. Così come Tevez – pure nato e cresciuto in realtà molto più dure e complicate di quelle dell’agiata famiglia Higuain – è sempre stato molto più disponibile e professionale del Pipita nei confronti della stampa e, soprattutto, ha sempre saputo “fare gruppo” senza bisogno di mandare platealmente a stendere lo sventurato compagno di turno…

PREMIO BRIVIDO – Vittoria con il brivido quella della Roma nel posticipo. In quella che teoricamente è la partita più semplice del campionato (contro un Benevento reduce da 11 sconfitte su 11 trasferte) la squadra di Di Francesco si è un po’ complicata la vita. Il gol di Guilherme alla fine è stato solo un grande spavento. E adesso la lotta a tre per due posti in Champions, con Inter a 48, Roma a 47 e Lazio a 46, è appassionante tanto quanto quella per lo scudetto.

PREMIO DOPPIA SORPRESA – Nell’Inter che soffre e vince contro il Bologna primo gol italiano per l’ex Caen classe ’98 Yann Karamoh alla sua prima da titolare in campionato. Molto positiva anche la prova di Rafinha, innesto invernale passato forse un po’ troppo sotto silenzio per un’Inter che sognava il grande colpo Pastore. Di sicuro l’ex Barcellona può assicurare un contributo alla causa decisamente superiore di quello offerto in questo anno e mezzo in nerazzurro dal campione d’Europa (?!?) Joao Mario…

PREMIO MEDIA INGLESE – Cinque partite, 11 punti. Tre vittorie su tre in casa (con zero gol al passivo) e due pareggi in trasferta. Inperfetta media inglese, dunque, Walter Mazzarri adesso è atteso alla prova… del derby. Fatale (il derby di Coppa Italia) al suo predecessore Sinisa Mihajlovic come fatale era stato al tecnico serbo la stracittadina d’andata, persa 4-0 alla sesta giornata. Dopo che quel Toro nelle prime cinque di campionato aveva curiosamente collezionato lo stesso numero di punti (11) raccolto nel ritorno da Mazzarri affrontando gli stessi identici avversari.

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Email this to someonePrint this page

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *