Albiol, bomber invernale / Icardi goleador 103 per 100

PREMIO BOMBER PER CASO – Raul Albiol è alla sua quinta stagione al Napoli. Difensore centrale affidabile ma non esattamente con il vizio del gol. Quello pesantissimo segnato di testa al Genoa è appena il terzo in Serie A su un totale di 152 gettoni di presenza, primo a portare in dote una vittoria. L’ultimo lo aveva segnato il 10 gennaio 2016 a Frosinone: aveva aperto le marcature in una sfida finita 5-1 per gli azzurri. Il primo lo aveva realizzato il 25 gennaio 2014 al San Paolo e aveva permesso al Napoli di pareggiare l’iniziale gol di Sardo in un Napoli-Chievo 1-1. Tutti gol “invernali”, come si evince dalle date. Nelle sue precedenti stagioni nella Liga, il roccioso difensore spagnolo aveva segnato 1 gol con il Real Madrid, 5 con il Valencia e 1 con il Getafe. In totale fanno 10, più 2 in Copa del Rey e 2 in Champions (entrambi nella fase a gironi: uno con il Valencia a casa dell’Olympiacos nel 2006-07, uno con il Real Madrid a Marsiglia nel 2009-10). Insomma, Sarri dopo i pali di Insigne nel primo tempo e di Mertens nella ripresa pensava forse a una partita stregata. Invece si porta a casa il sesto 1-0 stagionale e ringrazia, per l’occasione, il suo “bomber per caso”.

PREMIO BLACK OUT – L’attacco della Juve che si inceppa a Ferrara regala un inedito: mai infatti nella gestione Allegri la Juventus era rimasta a secco in casa di una neopromossa. Un pareggio che rischia di complicare la corsa al settimo scudetto consecutivo, 34esimo nella storia bianconera. Un’ennesima curiosità ci arriva dallo studio analitico della Juve del ciclo Allegri: soltanto undici volte su 143 partite i bianconeri in campionato sono rimasti a secco di reti, in quattro occasioni il black out è successo in Emilia. Prima dello 0-0 in casa Spal, nella stagione 2015-16 uno 0-0 a Bologna e una sconfitta 1-0 al Mapei Stadium di Reggio Emilia contro il Sassuolo; sconfitta 1-0 al Tardini nel 2014-15 contro il Parma.

PREMIO RABBIA ALBICELESTE – Un poker storico rifilato alla Samp di Viviano (il suo primo fuori casa; l’altro lo aveva segnato ai tempi della Samp al Pescara di Perin) prima di una settimana di… forzato riposo. E già, perché Maurito Icardi festeggerà a casa i suoi 103 gol in Serie A nonché il gol numero 100 in maglia nerazzurra mentre la “sua” Argentina sarà impegnata nelle due prestigiose amichevoli premondiali contro Italia e Spagna. Nella Seleccion ci saranno i suoi tre rivali: Sergio Aguero, il centravanti titolare nei pensieri del ct Sampaoli, Gonzalo Higuain e Lautaro Martinez, suo prossimo compagno in nerazzurro salvo una clamorosa cessione. Per ora il capitano interista parte svantaggiato nella corsa a un posto nei magnifici 23 che andranno in Russia. Ma a suon di gol non è detto che il “miracolo” non avvenga…

PREMIO CR7 – Dicono sia il “cocco” di Cristiano Ronaldo, appena arrivato al Milan qualcuno ha fatto accostamenti “blasfemi” a Marco Van Basten. Nel nostro piccolo, in questa rubrica, abbiamo sempre preso le difese di Andrè Silva, a nostro avviso il più completo dei tre centravanti a disposizione di Gattuso (e, prima, di Montella). Siamo quindi contenti per la sua esplosione. Due gol in campionato per AS9, due gol in zona Cesarini, due gol pesanti da 4 punti: splendido quello di testa nel Marassi rossoblù, da grande opportunista quello rifilato ieri al Chievo. Incombono le due partite più attese dalla tifoseria rossonera, quelle contro la Juventus e l’Inter. Ora l’attaccante portoghese lascia Milanello per le due amichevoli del suo Portogallo al fianco del suo amico CR7. Poi sarà pronto a mettere in difficoltà Gattuso per provare a partire finalmente titolare…

 

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