Montella, cambi d’oro. All’Atalanta il premio vivaio

PREMIO CALCIOSPETTACOLO – Al di là del risultato finale, il posticipo dell’Olimpico è stato un vero spettacolo. Magari i puristi della tattica potranno rabbrividire, ma chi si è goduto lo spettacolo in tv si è davvero divertito. Tre gol e potevano essere molti di più con almeno una dozzina di chiarissime occasioni da una parte e dall’altra, con continui ribaltamenti ed emozioni in serie. Poteva vincere la Roma, poteva vincere l’Inter, poteva finire 4-4. In ogni caso ha vinto il calcio-spettacolo.

PREMIO POTERE BIANCONERO – Primo posto in classifica con 4 punti di vantaggio sul Napoli, secondo miglior attacco (dopo la Roma) con 15 gol segnati e miglior difesa con 4 reti incassate. A quasi un quinto del campionato, la musica è sempre la stessa, la Juventus è sempre davanti a tutti. “The same old scene”, cantavano i Roxy Music a inizio anni Ottanta. C’è semmai un dato numerico a dare ulteriore forza all’avvio sprint dei bianconeri (7 vittorie, 1 pareggio e 1 sconfitta tra Serie A e Champions): mai, in passato, una squadra allenata da Massimiliano Allegri aveva cominciato il campionato segnando così tanto dopo 7 giornate: il primato precedente (14 centri) risaliva alla Juve del 2014-15, con il Milan il top erano stati i 13 gol segnati nel 2013-14, curiosamente la stagione dell’esonero e del suo avvicendamento con Clarence Seedorf. Continua a leggere